PAVIA – Diciannove anni dopo quel tragico 13 agosto 2007, il giallo di Garlasco subisce un’accelerazione brutale che rischia di ribaltare una verità giudiziaria che sembrava scolpita nella pietra. La Procura di Pavia ha tracciato un nuovo scenario: Andrea Sempio, l’amico del fratello di Chiara Poggi, avrebbe ucciso la ragazza da solo, agendo per motivi abietti legati a un rifiuto sentimentale.
Il Faccia a Faccia in Procura
Nella giornata di ieri, 6 maggio 2026, Andrea Sempio si è presentato davanti ai pubblici ministeri per un interrogatorio durato quasi quattro ore. Il 38enne, tuttavia, ha scelto la strada del silenzio, avvalendosi della facoltà di non rispondere. Una strategia difensiva dettata, secondo i suoi legali, dalla necessità di analizzare l’imponente mole di nuovi atti prodotti dall’accusa prima di fornire spiegazioni.
Nello stesso palazzo di giustizia è stato sentito anche Marco Poggi, fratello di Chiara, convocato come persona informata sui fatti. Gli inquirenti hanno cercato conferme sulla frequentazione tra la sorella e Sempio, un legame che la famiglia Poggi continua a definire “inesistente” o puramente superficiale.
L’Intercettazione “Agghiacciante”
A pesare come un macigno sulla posizione di Sempio è un’intercettazione ambientale catturata all’interno della sua auto. In un soliloquio, l’uomo avrebbe pronunciato frasi che la Procura interpreta come una sorta di ammissione:
“Lei ha detto ‘non ci voglio parlare con te’… Ho visto il video…”
Il riferimento sarebbe a presunti filmati intimi di Chiara e Alberto Stasi che Sempio avrebbe visionato, sviluppando un’ossessione per la giovane. La difesa, rappresentata dagli avvocati Giada Bocellari e Angela Taccia, minimizza: “Sapeva di essere intercettato, stava commentando un podcast o una trasmissione TV”.
Il “Nuovo” Movente e le Prove Tecniche
Secondo la ricostruzione dei magistrati, Sempio avrebbe ucciso Chiara sulle scale della villetta di via Pascoli dopo essere stato respinto. Gli elementi su cui poggia l’accusa includono:
- L’Impronta 33: Un frammento d’impronta rinvenuto sulla scena del delitto che, grazie alle nuove tecnologie del RIS, sarebbe ora attribuibile all’indagato.
- Il DNA: Tracce genetiche maschili trovate sotto le unghie della vittima che presenterebbero compatibilità con il profilo di Sempio.
- Il “Forum della Seduzione”: Vecchi post scritti su un portale online col nickname “Andreas”, in cui l’utente parlava di ossessioni sentimentali e “tecniche di approccio”.
Alberto Stasi e l’Ombra della Revisione
Mentre Alberto Stasi finisce di scontare la sua condanna a 16 anni nel carcere di Bollate, la sua legale dichiara che l’obiettivo ora è “tirarlo fuori”. Se la Procura di Pavia dovesse formalizzare l’accusa di omicidio volontario contro Sempio come unico responsabile, si aprirebbe inevitabilmente la strada per la revisione del processo, trasformando uno dei casi più mediatici d’Italia in un clamoroso errore giudiziario.
Resta però lo scetticismo dei legali della famiglia Poggi, che definiscono la nuova pista “fantasiosa” e costruita a tavolino, ribadendo la loro convinzione sulla colpevolezza di Stasi. Il caso Garlasco, a quasi vent’anni di distanza, è tutt’altro che chiuso.
