ACERRA – Dopo la visita del Papa a Napoli cresce l’attesa per la storica visita di Papa Leone XIV, prevista per sabato 23 maggio. Un viaggio che non è solo un evento religioso, ma un grido di giustizia e vicinanza per un territorio ferito. Il Pontefice ha scelto Acerra come epicentro del suo messaggio sulla tutela del Creato, mettendo al centro del programma l’incontro con chi combatte quotidianamente contro il dramma dell’inquinamento ambientale.
Il Programma della Giornata
La visita del Papa Leone XIV ad Acerra si snoderà attraverso momenti di profonda spiritualità e confronto istituzionale. Ecco i punti salienti del programma ufficiale:
- Ore 09:30 – Arrivo e Accoglienza: Il Papa atterrerà in elicottero presso lo stadio comunale, accolto dal Vescovo di Acerra, dalle autorità locali e da una delegazione di giovani delle scuole cittadine.
- Ore 10:30 – Incontro con le Famiglie delle Vittime: Questo sarà il momento più toccante della giornata. In forma riservata all’interno della Cattedrale, il Santo Padre ascolterà le testimonianze dei genitori che hanno perso figli a causa delle patologie legate ai roghi tossici e allo sversamento illecito di rifiuti.
- Ore 12:00 – Discorso ai Sindaci della “Terra dei Fuochi”: In Piazza Duomo, Leone XIV rivolgerà un appello ai primi cittadini di oltre 50 comuni del comprensorio tra Napoli e Caserta, richiamandoli alla responsabilità della “buona politica” e della bonifica del territorio.
- Ore 16:00 – Santa Messa Solenne: La giornata si concluderà con una celebrazione eucaristica all’aperto, dove si attende la partecipazione di migliaia di fedeli provenienti da tutta la Campania.
Il Messaggio: Oltre l’Emergenza
La scelta di Acerra non è casuale. Papa Leone XIV intende dare continuità all’eredità della Laudato si’, trasformando la Terra dei Fuochi in un simbolo globale di resilienza.
“Non siamo qui solo per piangere i nostri morti, ma per seminare la vita dove altri hanno gettato veleno,” ha anticipato la Sala Stampa Vaticana citando lo spirito della visita.
Sicurezza e Organizzazione
Il piano di sicurezza prevede la mobilitazione di oltre mille agenti e volontari della Protezione Civile. Per l’occasione, il centro storico di Acerra sarà interamente pedonalizzato. Il sindaco ha dichiarato: “La presenza del Papa è una carezza sulle ferite della nostra gente e un monito per chi ha umiliato questa terra per decenni”.
L’evento sarà trasmesso in diretta mondiale, portando gli occhi del mondo su una comunità che chiede solo il diritto di respirare aria pulita e di guardare al futuro con dignità.
