Bruxelles – L’Unione europea compie un nuovo passo deciso a sostegno dell’Ucraina, approvando all’unanimità un prestito da 90 miliardi di euro e il ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. La decisione, formalizzata attraverso procedura scritta, segna un ulteriore consolidamento della linea comune dei Ventisette nel pieno della crisi geopolitica.
L’annuncio è arrivato dalla presidenza cipriota del Consiglio dell’UE, che ha confermato la conclusione positiva dell’iter dopo un breve rinvio tecnico. Il ritardo, secondo fonti europee, è stato legato a questioni energetiche: il petrolio russo trasportato tramite l’oleodotto Druzhba non era ancora giunto in Ungheria, mentre la Slovacchia aveva già confermato la ricezione delle forniture.
Superato l’impasse, gli Stati membri hanno dato il loro via libera definitivo a entrambe le misure. Il prestito da 90 miliardi rappresenta uno degli interventi finanziari più consistenti mai adottati dall’UE in favore di Kiev e punta a garantire liquidità immediata per sostenere le spese pubbliche più urgenti, in un contesto economico fortemente segnato dal conflitto.
Parallelamente, il ventesimo pacchetto di sanzioni rafforza la pressione economica su Mosca, confermando la strategia europea di isolamento progressivo della Russia sul piano internazionale. Sebbene i dettagli delle nuove restrizioni non siano stati completamente resi noti, si inseriscono in una serie di misure già adottate negli ultimi anni per colpire settori chiave dell’economia russa.
“L’erogazione del prestito inizierà il prima possibile, fornendo un sostegno vitale alle esigenze di bilancio più urgenti dell’Ucraina”, ha dichiarato il ministro delle Finanze cipriota, Makis Keravnos. “L’Unione europea rimane salda nel suo sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina”.
La decisione unanime dei Ventisette assume un valore politico significativo, dimostrando la capacità dell’UE di mantenere una posizione compatta nonostante le diverse sensibilità interne, in particolare sul fronte energetico. Allo stesso tempo, evidenzia come il sostegno a Kiev continui a rappresentare una priorità strategica per Bruxelles.
Con questo nuovo pacchetto, l’Unione europea ribadisce il proprio ruolo centrale nello scenario internazionale e rafforza il messaggio di continuità nel supporto all’Ucraina, mentre il conflitto con la Russia resta lontano da una soluzione definitiva.
